Ziryab. La musica e la poesia arabo-andalusa

Ziryab e la Musica arabo-andalusa

Il contributo di Ziryab nella musica arabo-andalusa

Il poeta musicista Ziryab è considerato il principale esponente e creatore della musica arabo-andalusa.

Abū l-Hasan ʿAlī b. Nāfiʿ detto Ziryab (Iraq789 – Cordova857) fu un importante poeta, musicista e studioso persiano mussulmano, attivo in Al-Andalus.Fuggì dalla corte di Baghdad e dopo una sosta a Tunisi venne ospitato e adottato dalla corte di Al-Andalus sotto l’emirato di ʿAbd al-Raḥmān II (822 – 852). Le incredibili doti musicali e culturali resero Ziryab un personaggio molto influente e rispettato a corte.

Le scuole musicali di Cordova

Stabilitosi a Cordova fondò le sue scuole musicali che contribuirono massiciamente alla diffusione dell’arte del canto e della poesie in tutta la Spagna moresca. Aveva molti allievi apprendisti cantanti e Secondo Ibn Hayyan, Ziryab aveva dei metodi didattici alquanto particolari. Per sviluppare carenti capacità vocali, per esempio, applicava pezzi di legno nella mascella dello studente al fine di costringerli a tenere la bocca aperta. Oppure legava strettamente una fascia intorno alla vita dell’allievo per costringerlo alla giusta respirazione.

Le innovazioni di Ziryab nella musica arabo-andalusa

Le sue raccolte di poesie musicate divennero molto popolari tanto da lasciar pensare che Ziryab fu il vero precursore degli stili andalusi moderni come la Nuba e della musica spagnola.

Ziryab fu un ottimo suonatore di Oud (liuto arabo) che utilizzava per accompagnare il canto. Attuò alcuni significativi miglioramenti allo strumento stesso. L’utilizzo della penna (risha) e l’aggiunta della corda grave sarebbero sue innovazioni.

Un modello rappresentativo

Le innovazioni di Ziryab non si fermarono solo in campo musicale, ma fu esperto di moda, cucina,igiene, galateo ed estetica. La sua cultura e modi lo resero un modello di perfetto cortigiano, molto amato dall’aristocrazia di Al-Andalus.

Ziryab rivoluzionò completamente la corte di Cordova e la rese la capitale stilistica del suo tempo. Dalla moda, agli stili, cibi, prodotti per l’igiene o musica.  Si può dire a tutti gli effetti che fu una figura culturale rivoluzionaria nell’Iberia dell’VIII e IX secolo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *